Nuovi «ranger» sbarcano al Comfoter

barcati con i gommoni a Castelvecchio. In marcia poi, con l’equipaggiamento di battaglia, attraverso il ponte verso Palazzo Carli. Dodici nuovi “Ranger”, le forze speciali dell’Esercito, hanno ricevuto la qualifica dalle mani del generale di Corpo d’armata e comandante del Comfoter Supporti, Giuseppenicola Tota e dell’ordinario militare per l’Italia, monsignor Santo Marcianò. Uno ad uno hanno ricevuto il cappello alpino, il distintivo del corpo e il pugnale. Ora li aspettano le missioni, in Italia e all’estero. La cerimonia è stata seguita da un gruppo numeroso di parenti e amici.

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