Conclusa la 92ª adunata nazionale degli Alpini

La verticalità dei valori alpini al servizio del paese.

​Oltre cinquecentomila alpini hanno colorato di verde Milano, portando con sé i valori che contraddistinguono l’Associazione Nazionale Alpini che, al suo centenario dalla nascita, festeggia nel segno del ricordo delle gesta eroiche e del sacrificio dei suoi uomini che ancora oggi contribuiscono attivamente, insieme al personale in servizio, a operare per il bene della Patria.

Molte le autorità politiche e militari intervenute: il Ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, il Generale Enzo Vecciarelli, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina, il Comandante delle Truppe Alpine, Generale di Corpo d’Armata Claudio Berto, insieme alle principali autorità politiche del territorio.

Un’adunata oceanica, che ha visto lo sfilamento da Porta Venezia delle rappresentanze dei militari in servizio e in congedo, guidata in testa dalle note della Fanfara della Brigata Julia, cui a seguire ha sfilato la Bandiera di Guerra del 5° Reggimento Alpini che, nato qui a Milano nel 1882, ha ricordato quanto siano lontane le tradizioni che legano al capoluogo lombardo questa specialità dell’Esercito Italiano.

Il Capo di SME, salutando gli alpini giunti a Milano, ha sottolineato quanto sia importante far conoscere ai giovani le tradizioni che legano il passato al presente, e l’adunata rappresenta il momento in cui i militari in servizio a quelli in congedo, esprimono la continuità della passione per il mestiere delle armi servendo quotidianamente il Paese. Concludendo: “L’Alpino è un soldato al quadrato che tempra le sue capacità e i suoi valori nella formidabile palestra di vita che è la montagna.”

Ma gli alpini non sono giunti qui a Milano solo oggi. Infatti il centenario dell’ANA è stato accompagnato dalla Cittadella degli Alpini, allestita presso il Parco Sempione, che ha visto allestite su un’area espositiva di ventiquattromila metri quadrati oltre quaranta stand espositivi dove i visitatori, oltre centomila nei tre giorni di apertura, hanno potuto vedere e toccare con mano quali siano i mezzi e le capacità esprimibili da parte dell’Esercito Italiano e dalla Protezione Civile dell’ANA. Tema principale delle Truppe Alpine il “Dual Use”, ossia la capacità dell’Esercito di operare in soccorso alla popolazione per pubbliche calamità, nelle bonifica dei residuati bellici, nella campagne antincendio e nell’emergenza neve.

L’Esercito Italiano si pone al servizio del Paese, integrandosi con le capacità esprimibili dalla Protezione Civile dell’ANA, come partner naturale cui le Truppe Alpine sono indissolubilmente legate per comune provenienza, in considerazione che – nel linguaggio degli Alpini – “una volta indossato il cappello si è Alpini per sempre”.

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