Assindustria Sport alla cerimonia dell’Alzabandiera dell’Esercito

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Una nutrita delegazione di Assindustria Sport ha preso parte, lunedì 16 settembre, alla cerimonia dell’alzabandiera dell’Esercito, che si è svolta nella Caserma “Oreste Salomone” in Prato della Valle, a Padova, sede del Comando Forze Operative Nord. All’evento hanno partecipato le principali Autorità civili e militari della città rendendo omaggio al Tricolore.

«Da tempo abbiamo l’onore di avere al nostro fianco il Comando Forze Operative Nord, con cui esiste una proficua collaborazione legata, in particolare, agli eventi internazionali che organizziamo, come la Padova Marathon e il Meeting “Città di Padova”», ha ricordato il Presidente del club gialloblù Leopoldo Destro, rivolgendosi al Generale di Corpo d’Armata Amedeo Sperotto. «Ad accomunarci alcuni valori imprescindibili, come il senso del dovere, l’impegno in ciò che facciamo e il rispetto degli altri e delle regole».

È stata l’occasione per presentare alcuni degli atleti che tengono alti i colori di Assindustria Sport nelle gare che ogni fine settimana animano piste e strade in tutta Italia. Oltre al direttore tecnico Ruggero Pertile, che da maratoneta ha rappresentato il Paese in tre edizioni dei Giochi Olimpici, c’erano, fra gli altri, l’altista Federico Camuffo e la lunghista Francesca Bianco, entrambi già nazionali giovanili, Veronica Zanon, che di recente ha indossato la maglia azzurra ai Campionati europei under 20 nel triplo, la primatista regionale dei 3.000 siepi Laura Dalla Montà e Carol Zangobbo, anche lei a medaglia nell’ultima edizione degli Assoluti, nel salto in lungo.

La cerimonia si è svolta alla presenza del Prefetto, Renato Franceschelli, del Presidente della Provincia, Fabio Bui, del Sindaco, Sergio Giordani, il Comandante del COMFOPNORD, Generale di Corpo d’Armata Amedeo Sperotto, ha voluto dedicare questo appuntamento alla figura del Serg. Andrea Adorno, insignito di Medaglia d’Oro al Valor Militare, in servizio al 4° reggimento Alpini Paracadutisti. Nel luglio del 2010, nel grado di caporal maggiore scelto con il proprio plotone, impegnato nel distretto di Bala Murghab in Afghanistan nell’ambito dell’Operazione “ISAF”, permetteva a militari afghani e a un distaccamento di Forze Speciali italiane, coinvolti in uno scontro a fuoco con numerosi talebani, di raggiungere una zona sicura nonostante fosse stato colpito alla coscia. Una volta che anche l’ultimo soldato raggiungeva una zona sicura comunicava via radio di essere ferito, veniva quindi soccorso ed esfiltrato con elicottero dal luogo della battaglia. Per fortuna non riporterà danni permanenti.

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