4 NOVEMBRE 1918- LA VITTORIA – L’ITALIA RICONQUISTA I SUOI CONFINI- LA FINE DELLA GUERRA MONDIALE

4 NOVEMBRE 1918- LA VITTORIA – L’ITALIA RICONQUISTA I SUOI CONFINI- LA FINE DELLA GUERRA MONDIALE | Congedati Folgore

4 novembre 1918 – Termina il 1° conflitto mondiale , grazie ai successi ottenuti anche con la sanguinosa seconda Battaglia del Piave : l’Italia cancellava il disastro di Caporetto e le azioni di guerra si conclusero sul campo con la vittoriosa offensiva di Vittorio Veneto.
Un forte impulso sia militare che sull’ entusiasmo delle truppe italiane lo diedero gli Arditi che condussero le fulminee e vittoriose azioni di riconquista, prima fra tutte quella Col Moschin.
Le loro vittorie diffondevano il terrore tra le fila nemoche, spaventate dalla fama di combattenti aggressivi ed addestrati.

689.000 italiani caddero in battaglia , 1.050.000 furono i mutilati e i feriti. La vittoria portava finalmente a compimento il processo ì di unificazione d’Italia iniziato con la Prima guerra di Indipendenza nel 1848.

La data è quella della firma dell‘armistizio siglato a Villa Giusti (Padova) con l’Impero austro-ungarico.
Oggi il 4 novembre è divenuta la giornata dedicata alle Forze Armate per ricordare tutti coloro che hanno sacrificato la vita per un ideale di Patria e di attaccamento al dovere.

Molte le cerimonie in programma per commemorare l’impegno di tutti i nostri militari tanto nel Paese, quanto all’estero, a difesa e tutela del popolo italiano.

IL MILITE IGNOTO LI RICORDA TUTTI
Per onorare i sacrifici dei soldati caduti a difesa della Patria il 4 novembre 1921 ebbe luogo la tumulazione del “Milite Ignoto”, nel Sacello dell’Altare della Patria a Roma. Con il Regio decreto n.1354 del 23 ottobre 1922, il 4 Novembre fu dichiarato Festa nazionale.

Tante le iniziative organizzate per commemorare il Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate: “Caserme Aperte” e “Caserme in Piazza”, esibizioni di Bande e Fanfare di Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri e Guardia di Finanza. Inoltre, in tutti i comuni capoluoghi di provincia, e in quelli nei quali si registra una significativa presenza di reparti delle Forze Armate, si svolgerà la cerimonia dell’alzabandiera

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