Il 28 dicembre 1980 ebbe luogo il battesimo operativo del Gruppo d’Intervento Speciale

Il 28 dicembre 1980 ebbe luogo il battesimo operativo del Gruppo d’Intervento Speciale. Nel primo pomeriggio di quel giorno quasi un centinaio di detenuti principiarono la rivolta nel supercarcere di Trani capeggiati da due importanti esponenti brigatisti: Bruno Seghetti, dirigente della colonna romana delle Brigate Rosse nonchè pedina di rilievo nel rapimento di Aldo Moro e Francesco Piccioni complice dell’agguato alla sede della DC nel 1979 durante il quale uccisero due agenti di Polizia. L’azione, di chiaro stampo politico, vide i detenuti catturare 18 agenti di custodia asseragliandosi nella sezione speciale della struttura penitenziaria; il riferimento di stampo politico fu chiaro nel protrarsi delle trattative tra le parti e nelle successive richieste che comprenderono, tra le altre, l’abolizione delle carceri speciali, l’accorciamento della carcerazione preventiva e la chiusura dell’altra super struttura detentiva: il carcere dell’Asinara. Lo Stato non scese a patti con i terroristi e il giorno successivo gli uomini del GIS, coordinati dal Generale Enrico Riziero Galvaligi, diedero inizio al blitz sedando velocemente la rivolta, liberando gli ostaggi e segnando un saldo punto d’inizio nella gloriosa e proficua storia delle Forze Speciali dell’Arma. Purtroppo si palesò, solo due giorni dopo, la reazione da parte delle Brigate Rosse che assassinarono, per ritorsione, il Generale Galvaligi come responsabile della direzione dell’azione di Trani.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *