Alessandro Belliere, in viaggio a 87 anni: «Giro a piedi tutti i laghi del Nord Italia»

Quest’estate percorrerà 2.319 chilometri visitando 55 laghi in Lombardia, Veneto e Piemonte. A metà luglio il camminatore è partito da Mantova, città circondata da tre laghi formati dal fiume Mincio

Alpino, paracadutista e instancabile camminatore. Alessandro Belliere è un signore di 87 anni che ha deciso di intraprendere il giro dei laghi del Nord Italia a piedi. Per l’ex militare bolognese si tratta della sesta impresa di questo genere, la prima risale al 2013 quando, per festeggiare il suo 80mo compleanno, un po’ per gioco un po’ per sfida, si è incamminato da Predoi, il Comune altoatesino più a nord d’Italia, fino a Portopalo di Capo Passero, all’estremità meridionale della Sicilia.

Zaino in spalla, quest’estate Belliere percorrerà 2.319 chilometri visitando 55 laghi in Lombardia, Veneto e Piemonte. A metà luglio il camminatore è partito da Mantova, città circondata da tre laghi formati dal fiume Mincio. In municipio è stato accolto dall’assessore allo Sport Paola Nobis, alla quale Belliere ha illustrato il suo progetto: «Il mio lungo tour rappresenta una vittoria della vita sul coronavirus, che ha rallentato ma non fermato la mia annuale sfida. Dopo tre mesi di isolamento finalmente riparto, con grande entusiasmo, ma anche con tanta preoccupazione. E riparto dal Nord Italia, tanto martoriato dal Covid-19, visitando una cinquantina di laghi e cercando di portare in giro la mia voglia di vivere e di lottare, sempre accompagnato dal motto “volere è potere”».

In questi giorni Belliere si trova in Veneto, domenica scorsa era a Longarone e presto raggiungerà il lago di Misurina, noto come la «perla delle Dolomiti», nelle cui acque si specchiano le suggestive montagne del Cadore. «Nelle precedenti tappe ho ricevuto una meravigliosa accoglienza da parte di cittadini, sindaci e bande musicali che mi hanno festeggiato — spiega l’ex alpino paracadutista —. A Ornella Noventa, sindaca di Lamon, paese del Bellunese, ho portato una rosa rossa. Prima di partire ho dovuto cancellare otto tappe dall’itinerario che avevo pianificato perché diversi alberghi non hanno riaperto dopo l’emergenza coronavirus. Il mio viaggio è un invito a riscoprire le bellezze del nostro paese e a rilanciare il turismo».

Belliere ha voluto inserire tra le tappe del percorso Alzano Lombardo, paese bergamasco colpito duramente dal Covid-19: «Alla fine del mese andrò in Trentino Alto Adige, in Val Pusteria, poi scenderò verso Trento, arriverò al lago di Garda e attraverserò la Lombardia. Dopo aver superato il lago Maggiore, il 28 settembre raggiungerò Ivrea, destinazione finale di questa lunga camminata».

Belliere è accompagnato da alcune troupe televisive e da amici alpini paracadutisti che a volte lo ospitano. Spesso l’accoglienza è offerta dalle amministrazioni dei comuni che attraversa durante il suo viaggio lento. Alessandro Belliere è allenato, percorre in media 24 chilometri al giorno, spesso da solo, con una camminata svelta: «Ho 87 anni ma tutti mi dicono che ne dimostro una quindicina in meno. Faccio finta di crederci, ma non mi interessa. L’importante è che sto bene fisicamente e non mi fermo nemmeno se piove. Ho la forza necessaria per affrontare questa lucida follia».

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